Come fare storytelling aziendale, olè!

fare storytelling aziendale
Prendi lo storytelling per le corna!

Da brava (?) sorella maggiore, spesso addormentavo mia sorella più piccola con una storia. Me ne inventavo una sempre diversa con la stessa protagonista, una ranocchia regina che ogni sera affrontava una diversa avventura. Mi piaceva inventare storie, e lei dormiva contenta!

Ecco i miei primi tentativi di storytelling. Oggi mi sono evoluta: sono passata allo storytelling aziendale! Ma come si fa un buon storytelling per il brand? Ho trovato l’ispirazione per dirtelo  in questo blog spagnoleggiante!

Quando lo storytelling ci piace?

Tutti i brand hanno qualcosa da raccontare. Pure il tuo! Com’è nata la tua azienda o il servizio, da quale idea, come è arrivata l’ispirazione: insomma il materiale ce l’hai già, bisogna “solo” concretizzarlo e poi renderlo virale; diffonderlo nella rete. Un esempio efficace di quello che sto dicendo l’ha citato Beatrice Niciarelli con Sammontana.

Dopo aver letto il post di Beatrice e aver visto la pubblicità, ho capito che Sammontana ha trasformato la sua storia in una video-favola con 3 punti di forza:

Grafica

Ha un bell’impatto visivo e poi niente parolone; piuttosto concetti semplici e frasi chiare, concise, senza arzigogoli

Velocità

Il video è breve, diretto, in due minuti ho capito subito chi è Sammontana

Emozione

È catchy perché ti fa sentire parte della storia, ti intrattiene divertendo

2° esempio di storytelling che funziona!

Ecco un altro esempio di storytelling efficace, secondo me. Una ad coi contromaroni e che acchiappa è… Ti dico tre parole: pubblicità, cani innamorati. Hai capito: la pubblicità della Citroen C3 che racconta la storia d’amore di due cagnolini che viaggiano ognuno in un’auto diversa. Amore a prima vista che continua, continua…. Finchè  l’altra macchina non finisce prima la benzina!

Sentimento

L’ad è tenera. Due cagnolini innamorati, che c’è di più dolce?

Soluzione

Con un storia facilmente memorizzabile che rende partecipe lo spettatore, la pubblicità offre la soluzione a un problema.

Tecnica

L’ad è studiata e realizzata per andare dritta al punto. Stai sicuro che con la Citroen C3 non sarai mai a corto di benzina.

Con un storia facilmente memorizzabile che rende partecipe lo spettatore, la pubblicità offre la soluzione a un problema.

5 dritte per lo storytelling aziendale

Come fare storytelling aziendale, olè!
click per ingrandire!

Has entendido? Come fare concretamente storytelling aziendale ce lo spiega l’infografica; se vuoi fare un buon storytelling aziendale devi:

  • Creare una storia breve: io non me lo guardo il tuo video se supera i due minuti!
  • Far emozionare: fammi provare qualcosa.
  • Tenere a mente chi ti stai rivolgendo, cioè chi è il tuo pubblico di riferimento.
  • Pensare che è la storia di un prodotto, NON del tuo prodotto. Fammi conoscere il prodotto, come può aiutarmi, risolvermi un problema, i benefit che mi dà.
  • Scopri dove ne parla il tuo pubblico e in che modo.

Lo storytelling per te stesso

Adesso ti dico pure un’altra cosa: si fa storytelling per un brand, un servizio, ma pure te stesso. Sì: magari sei un copywriter o un web writer freelance che vuole farsi conoscere. Beh, parlami di te, di quello che fai: fai trasparire chi sei e come scrivi dal tuo blog.

Io ad esempio ti ho parlato dello storytelling, e ho cominciato raccontandoti un piccolo aneddoto della mia infanzia.

Come riflette Daniele Imperi, lo storytelling nel blog può mandare off topic, ma se maneggiato con cura impreziosisce un post e regala un pezzettino di te in più a chi ti legge.

E mò mi dirai: «Valentì, hai scritto un altro mega-post!». Eh lo so, ma io giuro che ho provato a farla breve. Quindi se mi hai letto fin qui nonostante caldo, estate e  voglia di mare, grazie!

Ah dimenticavo! Se vedi che mi son dimenticata qualcosa, aggiungi qualche punto allo storytelling aziendale: ti aspetto nei commenti!

Credit immagine in evidenza: Wikipedia

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10 thoughts on “Come fare storytelling aziendale, olè!

  1. Adoro “l’Arte dello Storytelling”! Anche io ogni tanto ne parlo sul mio blog. Fare comunicazione attraverso le tecniche dello storytelling, e soprattutto saperle padroneggiare bene, fa la differenza. Ora retwitto l’articolo 😉

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